Notizia del 10/09/2018

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Aeroporto di Birgi: un'estate da dimenticare


Aeroporto di Birgi: un'estate da dimenticare

Quella che sta per concludersi è stata una summer assolutamente da dimenticare per quello che riguarda il turismo, perché il disimpegno della compagnia aerea Ryanair sull’aeroporto “V. Florio” di Trapani-Birgi ha causato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno una drastica riduzione delle presenze turistiche nel nostro territorio. Tutti piangono miseria a causa dell’incapacità di una classe politica che non ha saputo fare un’attenta politica di programmazione. E’ inutile ricordare tutte le vicende passate che hanno contraddistinto le passate stagioni invernali e primaverili, basta ricordare i numeri pietosi che le varie associazioni di categoria lamentano. Una fra tutte la Federalberghi, che per bocca del suo massimo rappresentante, Pasquale Moncada denuncia una riduzione di presenze turistiche negli alberghi di almeno il 50%. Una crisi, seppur con entità minore, che ha colpito le Isole Egadi (-30%) e S. Vito Lo Capo (-35%).

A Trapani la crisi dell’aeroporto non ha colpito solo il settore alberghiero, ma anche quello extra alberghiero, che non è riuscita a coprire le spese, non potendo ricorrere a differenza degli hotel ai viaggi organizzati.

 

Adesso che cosa succederà per il 2019? Il nuovo bando è stato pubblicato lo scorso 31 agosto, si attende che la gara venga espletata, le rotte finalmente assegnate e se non ci saranno intoppi la stagione 2019, che si è temuto non potesse partire per tempo, potrà finalmente iniziare. Ma l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.